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@my_wedding_day

Wedding Details

Sunday, 05 November 2017
2:00 PM – 3:30 PM
Mas Montagnette,
198 West 21th Street, NY

+1 843-853-1810

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Abiti da Sposa

bonus matrimonio 2021

Bonus Matrimonio 2021

Bonus Matrimonio 2021

bonus matrimonio 2021 Finalmente dal Governo arrivano buone notizie per tutte le giovani coppie che stanno progettando di sposarsi nel 2021 o che loro malgrado hanno dovuto rimandare il loro matrimonio già programmato l’anno scorso  a causa della pandemia! Tutto lascia presagire che nel Decreto Rilancio del governo si pensi al 2021 come “anno bianco” prevedendo un vero e proprio Boom di cerimonie con un progetto che sembra di prossima approvazione chiamato:  Bonus Matrimonio 2021.

In cosa consiste

Nel dettaglio, la misura prevede una detrazione dall’imposta lorda del 25% sulle spese sostenute per la cerimonia per un massimo di 25 mila euro che dovranno essere indicate nella dichiarazione dei redditi. Quindi se la somma delle spese da portare in detrazione sarà di 25 mila euro la detrazione sarà di 6.250 euro con un erogazione in 5 rate annuali .

Cosa è possibile detrarre?

Basta cambi di data! Ora grazie a questo incentivo sarà possibile coprire gran parte dei costi relativi all’organizzazione. Nello specifico, le spese che i futuri sposi potranno detrarre sono:

  1. abito della sposa e dello sposo
  2. make-up e acconciatura
  3. servizio fotografico
  4. addobbi floreali
  5. affitto della location
  6. catering o ristorante

Requisiti per richiederlo

  • matrimonio civile o concordatario o unione civile
  • rapporto di lavoro da almeno 1 settimana
  • se i richiedenti sono in congedo lavorativo , questo non deve durare più di 30 giorni

Come fare domanda

Per usufruire del Bonus Matrimonio 2021 è necessario presentare la richiesta al datore di lavoro oppure se disoccupati direttamente all’Inps non oltre i 60 giorni dalla data delle nozze.

Sarà necessario allegare il certificato di matrimonio o di stato di famiglia. Mentre per i disoccupati sarà anche necessario presentare oltre all’autocertificazione dell’avvenuto matrimonio,  l’autocertificazione sullo stato di disoccupazione alla data del matrimonio nonché la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante il rapporto di lavoro di almeno 15 giorni nei 90 giorni precedenti la data del matrimonio.

bonus matrimonio

Assegno per Congedo Matrimoniale

In cosa consiste

Si tratta di un assegno  erogato dall’Inps in occasione del congedo straordinario di otto giorni concesso per matrimonio civile o concordatario, da usufruire nei 30 giorni successivi alle nozze

A chi è rivolto

L’assegno è destinato ad entrambi i coniugi che contraggono un matrimonio civile o concordatario purché non solo religioso.

Il beneficio spetta ad alcune categorie di lavoratori i che :

  • abbiano un rapporto di lavoro da almeno 1 settimana
  • anche se disoccupati dimostrino che abbiano lavorato almeno 15 gg nei 90 giorni precedenti al matrimonio/unione civile
  • non siano in servizio per malattia, sospensione del lavoro, richiamo alle armi
  • non siano dipendenti di aziende agricole |industriali | artigiane |cooperative |lavorazione del tabacco con qualifica di impiegati, apprendisti impiegati e dirigenti |commercio | credito e assicurazioni | enti locali e statali | aziende che non versano il relativo contributo al CUAF (cassa unica assegni familiari )

Quanto spetta

  • Per operai e apprendisti = L’assegno per il congedo matrimoniale è pari a 7 giornate di retribuzione giornaliera con detrazione del 5,54% a carico del lavoratore
  • Per lavoratori a domicilio = L’assegno per il congedo matrimoniale è pari a 7 giornate di guadagno medio giornaliero con detrazione del 5,54% a carico del lavoratore
  • Per i marittimi = L’assegno per il congedo matrimoniale è pari a 8 giornate di salario medio giornaliero con detrazione del 5,54% a carico del lavoratore
  • Per i part-time verticale = L’assegno per il congedo matrimoniale è pari ai giorni di retribuzione che coincidono con quelli previsti dal contratto di lavoro con detrazione sempre della percentuale a carico del lavoratore

L’assegno non è cumulabile con prestazioni di malattia | maternità | cassa integrazione | trattamenti di disoccupazione (Naspi)

n.b. durante il congedo matrimoniale il lavoratore conserva il diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare

Quando fare domanda

I lavoratori occupati devono presentare domanda all’INPS entro 60 giorni dalla data del del matrimonio/unione civile

I lavoratori disoccupati e richiamati alle armi devono presentare domanda all’INPS entro 1 anno dalla data del matrimonio/unione civile

Come fare domanda

I lavoratori occupati presentano la domanda al datore di lavoro allegando il certificato di matrimonio o lo stato di famiglia con i dati del matrimonio rilasciato dall’autorità comunale o la dichiarazione sostitutiva di certificazione ex articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, comprovante lo stato di coniugato e gli estremi del matrimonio. Se non è possibile produrre la certificazione nei termini, si può presentare un certificato rilasciato dall’autorità religiosa o una dichiarazione sostitutiva autenticata, purché successivamente si provveda a consegnare la documentazione prescritta.

I lavoratori disoccupati o richiamati alle armi presentano domanda online all’INps attraverso il  servizio dedicato  Il menu del servizio si articola in tre voci:

  • Informazioni, pagina che descrive la prestazione specificando chi ha diritto a fruirne;
  • Inserimento domanda, funzionalità che consente di compilare e trasmettere all’INPS la domanda di assegno per congedo matrimoniale;
  • Consultazione domande, funzionalità per la consultazione dell’elenco delle domande già inviate.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 

Pagamento

L’inps effettua il pagamento tramite bonifico presso l’Ufficio Postale o mediante accredito su conto corrente bancario o postale,  sul codice IBAN indicato nella domanda del lavoratore